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IMA sulla strada dei sogni

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IMA sulla strada dei sogni: il progetto curricolare innovativo che potenzia il talento di ciascun alunno.

Ognuno è un genio, ma se si giudica un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà l’intera vita a credersi stupido
Albert Einstein

Un progetto innovativo che nasce dall’unione di Pedagogia dello sviluppo del talento e approccio salesiano a una scuola dove essere felici, fino all’ultima campanella del venerdì: ogni allievo viene chiamato a riconoscere il proprio talento e a coltivarlo, insieme ad altri alunni accomunati dalle stesse passioni e inclinazioni.

Tutto questo grazie a un corpo docenti costantemente aggiornato, che sa unire alla didattica della propria disciplina anche passioni personali. Docenti che da sempre mettono in atto nell’insegnamento quotidiano gli elementi del potenziamento e di una didattica innovativa e per competenze, che ora diventerà un appuntamento fisso settimanale.

Non ci saranno compiti, verifiche o interrogazioni, né il percorso verrà valutato nell’ambito della pagella scolastica. Verranno espresse solo valutazioni di livello delle competenze raggiunte, in linea con la certificazione delle Competenze chiave per l’apprendimento permanente del Consiglio Europeo.

La nostra scuola vuole essere il luogo dove sviluppare il talento di tutti gli studenti e le studentesse, in ottica davvero inclusiva. Inoltre, il percorso è declinato anche in ottica di didattica orientativa, per accompagnare lo studente alla fine del primo quadrimestre della classe terza a una scelta consapevole della scuola secondaria di secondo grado da frequentare.

Saranno gli alunni stessi, insieme alle loro famiglie, a scegliere quale corso di potenziamento del talento frequentare nel corso del quadrimestre.

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Com’è organizzato?

    • Organizzazione didattica in 35 unità orarie da 50 minuti, nella quale alle tradizionali 32 unità orarie della scuola secondaria si vanno ad affiancare 3 ore curricolari a classi aperte e multilivello, in cui dedicarsi al potenziamento di un’area disciplinare a scelta dello studente.
    • Compresenza di più insegnanti e possibilità di ulteriore suddivisione degli alunni in gruppi di lavoro.
    • Gestione degli spazi della scuola differente dalla normale didattica, con aule dedicate a ciascuna attività di potenziamento.

I potenziamenti

STEM avrà come punto di partenza il metodo scientifico basato sull’osservazione diretta di fenomeni. Attraverso attività pratiche e laboratoriali, gli alunni saranno guidati alla scoperta del mondo naturale seguendo le orme del naturalista, sviluppando capacità di analisi, classificazione e interpretazione dei dati, oltre ad attività sul territorio. Il percorso sarà ampliato dall’introduzione del pensiero computazionale, attraverso un percorso graduale di coding: si inizierà con attività di coding unplugged, per poi passare alla programmazione vera e propria in contesti matematici e legati alla realtà. I concetti acquisiti verranno infine applicati alla robotica educativa, consentendo agli studenti di mettere in pratica le competenze logiche e scientifiche in situazioni concrete.

Linguistico – prenderà le mosse dal CARAP, Quadro di Riferimento per gli Approcci Plurali alle Lingue e alle Culture, una metodologia che propone una pratica della competenza plurilingue e pluriculturale introdotta dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue e certificata tra le competenze chiave europee. Nel corso delle lezioni, verranno affrontati i quattro approcci pluriculturali: la sensibilizzazione al pluralismo linguistico, l’intercomprensione tra lingue affini, l’approccio interculturale e la didattica integrata delle lingue. Ciò permetterà agli studenti di utilizzare non solo le lingue conosciute e studiate (italiano, inglese, spagnolo), bensì anche lingue sconosciute, tutte da scoprire, con una particolare attenzione alla competenza di mediazione linguistica e culturale, intesa come ponte e chiave di una cittadinanza democratica europea.

Umanistico della comunicazione – Scrivere è saper raccontare ciò che accade, far sentire la propria voce, dialogare con gli altri. Il progetto guida gli studenti a scoprire come la scrittura possa diventare uno strumento potente di comunicazione consapevole, efficace e creativa. Si parte con la scrittura giornalistica, per imparare a informare con chiarezza e sintesi, mettendosi nei panni di chi racconta i fatti: dal titolo che cattura, alla notizia che spiega. Si prosegue con la scrittura digitale e social, per riflettere su come comunichiamo ogni giorno online e sperimentare post, commenti, inviti digitali con un focus sull’uso consapevole e responsabile del linguaggio. Infine, si entra nel mondo della scrittura argomentativa e persuasiva, per allenare la mente a sostenere idee, confrontarsi con opinioni diverse e scrivere per convincere. Un ruolo centrale sarà affidato alla revisione condivisa, intesa non come correzione “da valutare”, ma come momento di confronto e crescita, dove imparare non solo a scrivere, ma a rileggersi con consapevolezza.

Coreutico – partirà dalla conoscenza di sé e in particolare del proprio corpo e della propria voce. Attraverso attività ludiche e laboratoriali, gli alunni e le alunne scopriranno come usare il movimento e il suono per esprimere sentimenti e stati d’animo. La riflessione diventerà poi di più ampio respiro e, attraverso letture e riflessioni, gli alunni e le alunne diventeranno ideatori e attori di una performance teatrale, mettendo in pratica quanto appreso nelle prime ore di potenziamento. Il percorso non si esaurirà però nella sola messa in scena: i ragazzi avranno la possibilità di esibirsi di fronte a un pubblico e, in particolare, ad un regista teatrale che farà poi con loro un lavoro di riflessione e metacognizione su quanto realizzato. Nel corso delle ore di potenziamento sarà anche organizzata un’uscita per permettere agli alunni di conoscere diverse forme di espressione artistica.

Sportivo – sarà il momento in cui approfondire la conoscenza di pratiche sportive note e meno note. Si darà inoltre spazio a testimonianze di professionisti ed atleti, esperti esterni che arricchiranno le attività proposte e faranno scoprire nuovi aspetti e punti di vista sulla pratica sportiva. Gli alunni avranno modo di approfondire e di acquisire nuove conoscenze utilizzando anche strutture sportive esterne al contesto scolastico. Una tematica molto importante riguarderà il “fair play” nel quale concorrenza leale, spirito di squadra, uguaglianza, amicizia e rispetto delle regole dentro e fuori dal campo sono gli elementi fondativi. Oltre all’approfondimento di sport già conosciuti e praticati dagli alunni, come nuoto o baseball, si introdurranno sport meno noti come il tchoukball, la scherma e discipline che richiedono un allenamento sportivo, come alcune forme di danza.

Artistico – si baserà sul pensiero creativo divergente come modalità di lavoro che si distingue per la capacità di generare idee originali, molteplici e non convenzionali in risposta a un problema o una situazione. La flessibilità del metodo permetterà agli studenti di acquisire l’abilità di passare da un’idea all’altra, esplorando diverse prospettive, generando soluzioni insolite e fuori dagli schemi per acquisire un approccio creativo e aperto tale da affrontare nuove esperienze senza sentirsi bloccati. Obiettivi del corso saranno soprattutto quelli di stimolare la creatività; aumentare la flessibilità mentale per adattarsi meglio a situazioni nuove e impreviste; imparare a vedere le cose da più punti di vista. Utilizzando materiali diversi e poco convenzionali gli studenti troveranno soluzioni alternative per progettare.