Abbiamo accolto i nostri nuovi alunni della scuola secondaria con un’accoglienza a tema Pinocchio!

E proprio Pinocchio, in questo anno che segna il bicentenario dalla nascita di Carlo Collodi, sarà al centro di queste prime settimane di scuola e di un progetto speciale che vedrà le nuove classi 1A e 1B davvero protagoniste (stay tuned!)

Ecco le parole con le quali i compagni delle classi seconde e terze hanno accolto i loro nuovi compagni di avventura…

15/09/2026

Cari primini, 
benvenuti! Oggi per voi inizia un nuovo capitolo, siamo entusiasti di accogliervi e, soprattutto, di sfidarvi nei prossimi giorni sul campo da calcio e di pallavolo. 
Adesso siete alle medie (anche se ufficialmente si dice “Secondaria di primo grado”, ma ci sembra noioso!), sicuramente avrete sentito i vostri genitori dire “sei diventato grande!” o “come sei cresciuta in fretta!”. 
È vero che siete grandi, che dovete crescere, che avrete compiti e verifiche… questa è la realtà, ma solo in parte. Infatti all’inizio della scuola, durante i primi giorni, i prof non saranno così cattivi con voi, vi spiegheranno passo passo cosa fare e, se saprete ascoltarli, in breve tempo vi sarete ambientati. 
Quest’anno anche per noi sarà un anno di cambiamento, capiamo benissimo la vostra agitazione, e immaginiamo che lo capisca anche la prof.ssa Troisi che inizia il suo percorso come Preside. Probabilmente molti di voi già si conoscono, ma altri saranno completamente nuovi e magari non conoscono nessuno: siate attenti e accogliete tutti. 

Vi anticipiamo che nelle prime lezioni inizierete un progetto sul libro Pinocchio: diventerete grandi come lui che da burattino diventa un bambino vero. Immaginate il vostro viaggio fino alla terza media come l’avventura in cui si addentra il ragazzo di legno: incontrerete grilli fedeli, gatti e volpi truffatrici e spaventose balene, ma alla fine, non solo sarete pieni di esperienze indimenticabili e paure superate, ma sarete anche cambiati, o meglio, cresciuti. Anche noi tre anni fa abbiamo iniziato il nostro percorso con una figura guida: Alberto Manzi (quando volete possiamo raccontarvi tutto di lui!), e questo percorso per noi è stato importante perché ci ha insegnato che non è mai troppo tardi per imparare. 
Ci piace pensare che ad attendervi ci siano due parole importanti: verità e accoglienza. La prima è importantissima: scoprirete tante cose nuove di cui magari all’inizio non sarete sicuri, però state tranquilli qui tutti vi diranno sempre la verità, non come Pinocchio! L’accoglienza, invece, inizia oggi e vi accompagnerà fino all’ultimo giorno, fidatevi di noi che siamo al terzo anno, ci siamo sentiti accolti tutte le mattine in questa scuola!

Come sapete Pinocchio ha un amico: il grillo parlante. All’inizio è normale che siate spaventati dai prof, dalle verifiche e dai compiti, ma tranquilli i prof saranno i vostri grilli parlanti, vi aiuteranno e vi consiglieranno le cose giuste (ma sappiate che quando serve vi rimprovereranno anche!). 
Essendo noi i più esperti, vi lasciamo adesso alcuni consigli per sopravvivere. In generale, quando vi perderete, tutti noi che conosciamo la scuola da tanto tempo, saremo felici di aiutarvi e guidarvi verso i vostri obiettivi.
Il primo consiglio è quello di non credere mai di non essere capaci o di non valere niente perché nella vita a volte ci sono delle giornate no, voi metteteci impegno e voglia, vedrete che verrete ripagati. Crescendo scoprirete tante cose del mondo e soprattutto di voi stessi. Imparate a valorizzarvi per quel che siete, e scoprirete che anche voi, come Pinocchio, sotto il ruvido legno avete una personalità unica e speciale. 
Siete qua per sbagliare e imparare e di certo non siete perfetti per fortuna, altrimenti cosa ci sono a fare i prof?

Questo ve lo dicono tutti, ma è assolutamente vero: se ascoltate in classe è come se aveste già studiato, annotate sempre quello che dicono i prof, anche perché se tenete la mano troppo ferma poi si addormenta. Non dimenticate: non esitate a chiedere, i prof ti ripeteranno l’argomento fino all’infinito!
Pinocchio insegna, dite sempre la verità: se avete dimenticato un compito a casa o non avete studiato ditelo subito. Non scrivete bigliettini e non passateveli durante le verifiche: i prof hanno la vista a 360°. 
Non escludete nessuno, anche se vi sembra diverso da voi: ogni nuova amicizia è un’occasione, è importante trovare dei buoni compagni di viaggio con cui scherzare, ridere e qualche volta farvi richiamare dai prof.
Impegnatevi, divertitevi e siate voi stessi, nessuno vi giudicherà per come siete. E poi per il divertimento siamo attrezzati: abbiamo un grande giardino con un bellissimo campo da calcio.
La scuola non sarebbe scuola se fosse tutto facile, è bello a volte trovare anche degli ostacoli e provare a superarli. Sbagliate e riprovate fino a quando non riuscite. 
Se avete bisogno di una mano potete chiedere a noi più grandi, non credete mai di non potercela fare qua alle medie: alla fine noi siamo ancora vivi!

Buon inizio! 
I ragazzi di seconda e terza